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Archivio Novembre 2007

le particelle elementari – parte seconda

30 Novembre 2007 10 commenti

Ne mancano una quarantina, fate voi.

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le particelle elementari – Parte prima

29 Novembre 2007 7 commenti

 

Vado a spiegare, siore e siori accorsi su questa pubblica piazza grazie agli sforzi della illuminata amministrazione e del comitato festa, il significato dei tasselli del puzzle che compongono le nostre vite. Ve lo dico prima, come dice sempre Rocco, "sarò lungo", quindi mettetevi seduti comodi e prendete da bere. Da sinistra a destra e dall’alto in basso.

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Nuovo logo e nuova testata!!

27 Novembre 2007 13 commenti


Ci siamo!! finalmente sono riuscito a trovare il tempo e l’idea per la testata e per il logo del blog.

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poi dite che sono io

26 Novembre 2007 7 commenti

Squilla il telefono. Odio il telefono. Cercano sempre di venderti qualcosa di cui non senti assolutamente il bisogno o sono rotture di palle, delle quali sono praticamente certo di averne per ora e per le prossime sette vite.

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Pensavo mooolto peggio

20 Novembre 2007 9 commenti

Questo dovrebbe indicare quanto sono malato di Mac. Pensavo molto peggio!!

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gira il mondo, conosci gente diversa, fatti pagare da bere

20 Novembre 2007 5 commenti

Io, di computer e roba varia, non ci capisco una mazza. Me ne faccio un vanto. Ho appena cambiato computer qui a negozio, passando da un uniblock di fragranito a 833MHz ad una scheggia che nemmeno Ben Jonhson in piena cura per l’asma, e c’ho messo SOLO e sottolineo solo, dieci giorni per configurare il modem con il nuovo, bellissimo e strafottutissimo sistema operativo VISTA di cui è dotato.

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Strade del vino 2007 – III

11 Novembre 2007 4 commenti


Sabato 3: dopo varie discussioni su come e cosa vedere partiamo per Pienza, famosa per il pecorino e per la piazza, presa come canone di struttura ed equilibrio nella costruzione della perfetta piazza rinascimentale. Entrando dal parcheggio fuori dal centro il borgo non sembra nulla di particolare ma basta girare l’angolo per essere catapultati indietro nel tempo in una stradina medioevale dal fascino particolare. Arrivati in piazza ammiriamo le proporzioni perfette della facciata della chiesa e scopriamo un belvedere assolato e meraviglioso che corre parallelo alla via principale dal quale godere la vista delle dolci colline del senese. Ricarichiamo le pile al piacevole sole mattutino e poi proseguiamo il nostro pigro andirivieni nella via centrale girando da un negozietto all’altro alla caccia di "qualcosa da comprare".
Mangiamo panini imbottiti con soppressata ed altri salumi tipici, compriamo del pecorino (commessi e produttori sardi ci sgamano alla prima parola pronunciata), fantastico quello avvolto in foglie di noce che attribuiscono un sapore speciale alla pasta semistagionata del formaggio.
Pomeriggio verso la Mecca, rotta per Montalcino!!

Breve tappa intermedia all’Abbazia di Sant’Antimo luogo affascinante ed estatico immerso nei vigneti del Brunello, con una base scout molto conosciuta che Dette (capo-scout da una vita) non poteva non visitare.
Arrivati a Montalcino saliamo subito alla rocca. Nel castello hanno ricavato un’enoteca molto accogliente ed affascinante dove gustiamo la prima, deliziosa, bottiglia di Brunello del pomeriggio. Alla fine le bottiglie saranno 5 per una cifra che non vogliamo ricordare ma con una soddisfazione enorme, il tutto insieme alla visita del paesino e ad acquisti enologici; Pax deve essere portato via di peso dal classico negozio "tutto per il vino" dove si è impossessato di moltissimi oggetti a tema tra i quali un utilissimo "centellinatore".

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Strade del vino 2007 – II

9 Novembre 2007 3 commenti


Venerdi 2: sveglia in una meravigliosa mattina senese, la giornata è favolosa e il panorama lascia senza fiato. Nella più classica cartolina della campagna toscana che farebbe impazzire qualsiasi regista americano o cantante inglese, ci troviamo circondati da cipressi standard con una vigna all’ingresso ed un oliveto alle spalle. Più stereotipo di così!!
Cinzia fa colazione con dei corbezzoli colti direttamente dalla pianta. La macchina dei preparativi con qualche lieve problema agli ingranaggi inizia a muoversi. Dopo qualche peripezia riusciamo ad essere pronti, pronti, iniziamo a dividerci nelle macchine ma manca qualcuno, indovinate???? ………VALENTINA!!! Dopo una discreta attesa Vale arriva e siamo pronti per partire verso Siena.
Ci muoviamo con 4 macchine, sbagliamo 2 volte strada e Giovannino litiga con il navigatore satellitare, arriviamo alla meta che la città è già strapiena di turisti, un delirio per parcheggiare. Iniziamo il giro per il centro storico, che io non avevo mai visto, via Banchi di Sopra con vista del palazzo sede della Monte dei Paschi, Pasticceria Nannini, dove compro i ricciarelli e il panforte per la famiglia, mentre Giovannino chiude il languorino di metà mattinata con uno spicchio di pizza e una coca.

 
Mentre passo davanti ad un albergo a 5 stelle extralusso vado quasi a sbattere contro un cristone pelato che mi ricorda qualcuno… mi sembra, mi sembra… ecco! Rizzo dei Comunisti Italiani (complimenti per l’hotel,con i saluti dei proletari del mondo). Arriviamo a piazza del campo, è (attenzione sto per dire una banalità estrema) molto piccola e come cavolo fanno a correre come matti con i cavalli con quel dislivello??? E’ ufficialmente vero: bisogna essere dei folli per correre il Palio. Arriviamo al Duomo di un bianco abbagliante e proseguiamo nelle viuzze passando da una contrada ad un’altra.

Mangiamo panino al volo e si parte per un posto clamoroso: SAN GIMIGNANO!!!!
Rimaniamo affascinati dalle torri (viene chiamata la Manhattan del medio evo) ne rimangono in piedi 14 delle originali 76 e regalano al borgo il tipico skyline. Arriviamo in Piazza della Cisterna poi il Duomo e la Rocca da dove si può godere una vista mozzafiato sulle campagne toscane. Ne approfittiamo per vedere il Museo della Vernaccia di San Gimignano, degustiamo e apprezziamo. Quando ormai è buio ci dedichiamo alle spese nella via San Giovanni, interamente dedicata ai negozi di prodotti tipici e souvenir.

Belli carichi, in tutti i sensi, si fa rotta verso casa e ci si prepara alla mega grigliata prevista per la serata. Massimo, il nostro mastro fuochista non si smentisce e riesce ad accendere un fuoco degno di nota anche nel barbecue più strambo mai visto. Dopo aver rischiato di mandare a fuoco la tettoia di legno sopra il barbecue riusciamo a fare una quantità ottimale di brace, ora siamo veramente pronti per la carne!!
Si parte con della rostinciana toscana, salsiccia, spiedini, bistecche e bruschette al lardo di colonnata il tutto innaffiato con un bottiglione di 5 litri di rosso toscano. La giornata è stata intensa e si cominciano a pagare i conti della serata precedente, piano piano si spengono tutti e siamo a letto prima di mezzanotte con la pancia strapiena e l’umore alle stelle.

no, dico, poi sembra che sono io

8 Novembre 2007 7 commenti
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Strade del vino 2007 – I

7 Novembre 2007 2 commenti


Giovedì 1° novembre: partenza da casa ore 10,30, incontro con Patrizio e via verso Alghero.
Ore 12,00 riunione in aeroporto con altri tre partecipanti Massimeddu, Giovanna e Dette.
Ore 13,30 dovremo essere già partiti ma visto che Cinzia fa parte del gruppo abbiamo quasi un’ora di ritardo (pare che tutti i maggiori vettori ritardano apposta il volo appena leggono il suo nome tra i passeggeri), meglio così al telefono abbiamo saputo che i partecipanti da Milano sono fermi in coda a Lodi, strano pare che tutti i milanesi vogliano approfittare del ponte per fare qualche giorno fuori, veramente una cosa bizzarra.
Ore 14,30 partenza!!
50 minuti dopo arrivo a Pisa, incontro con Torareddu vecchio amico di Patrizio e con Mario e Giovannino da Firenze, la birra inizia a scorrere a fiumi alla terza birra bisogna mangiare qualcosa altrimenti si parte malissimo. Panino ancora birra e altro, nel frattempo i milanesi ci dicono che alla Cisa ci sono altre code e l’attesa si prolunga. Buone notizie arrivano da Enrico, nonostante la tesi di specializzazione da discutere lunedì 5, fa la pazzia e la famiglia Bellotti sarà con noi.
Ore 16,30 iniziano ad arrivare Dany e Mary a ruota Crà, pausa per rifocillarsi bicchiere della staffa e finalmente alle 17,00 si parte da Pisa verso il casale a Torrenieri vicino a Siena. Siamo in dieci.
Ore 20,00 dopo un paio d’ore di macchina con Giò che fa da battistrada, un po’ di svincoli sbagliati e qualche parolaccia arriviamo in paese per avere le chiavi del casale, lì incontriamo Matteo e Vale in diretta da Roma i due e mezzo da Novara (Enrico, Claudia e Andrea viaggiatore di 7 mesi). Saluti baci e via verso nuove avventure..
Ore 20,15 arrivo al casale, il posto anche al buio sembra meraviglioso, l’enorme casolare è stato diviso in appartamenti, noi ne assaltiamo tre, ci dividiamo i letti e ci mettiamo all’opera per mettere qualcosa in pancia. Giò tira fuori le pentole che si è portato da casa (chiamatelo il Vissani della Paduledda) e si appresta a fare gli spaghetti "alla Norma", le melanzane friggono, il sugo procede, Matteo aiuta, Mario grattugia la ricotta e gli altri iniziano ad assaggiare il vino.

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