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Archivio Febbraio 2007

Dudadudadaaa

24 Febbraio 2007 8 commenti


Un orecchio musicale come il mio se lo sogna pure Dr. Dre.
Beccateve sta citazione da supergiovane a dispetto del numero sempre crescente di insulse ed inutili forme di vita adolescenti che, entrando in negozio, mi guardano, fissano i miei bianchi capelli, e mi danno del lei.
Ragazzini del genere fanno la stessa tenerezza di un unghia incarnita.
Sono piccoli, spauriti, sostanzialmente inermi.
Adatti ad iniziare una promettente carriera da serial killer o per la sperimentazione chimica sulle staminali.

In ogni caso, o voi esseri implumi non dotati di orecchio musicale beethoviano come il mio (e nemmeno del mio fascino animale), il titolo è la musichetta di Incontri Ravvicinati Del Terzo Tipo, quella che, per anni, c’hanno spacciato significare “Salve, come butta?”, invece Spilberg ha appena rivelato volesse dire “hahahaha noi grandi scopatori voi bestiacce verdi grandi occhi, non contate una ceppa, fate i grandi e grossi con le astronavi e le lucine ma non avete nemmeno una squadra in Champions League”.

Ma questo, perchè?
Beh, ho scoperto il fantastico giochino messo a lato da Battista, credevo fosse un ?Voi siete qui?, invece ho scoperto essere (l?informatica non ha segreti per me, programmo in basic come una spada, datemi un Vic20 e ve lo rigiro come un pedalino, il signore dell?azimuth, mi chiamavano) un ?voi vi siete collegati da qui?.
Ho scoperto quindi che siete geograficamente promiscui (alcuni di voi anche in altri sensi, ma è un’altra storia) e quindi, permettetemi un saluto ed una domanda.

Ciao a tutti, chi cappero siete?

Al di là di quei quattro poveri fessi extraitalia che, cercando su google qualcosa di porno, sono finiti sul nostro blog (io e Battista abbiamo una seconda vita segreta di registi e produttori a luci rosse. Il nostro ultimo film è sull?ultimo scandalo scuola-videofonini: con la colonna sonora di Tricarico, abbiamo girato ?Puttana La Maestra?), non credo possano esserci altre spiegazioni, cliccando per vedere i particolari, mi sembra di intravedere, al di là dei contatti sardi, laziali (solo nel senso geografico) e timidi lombardi, ce ne sono un sacco, mi sembra, liguri e dall?ovest Italia.
Per non parlare di tutti gli altri.
E le palline rosse sono grandi!
Il che mi ricorda molto quando vado in visita a mia suocera, vai a capire perché.

No, sul serio.
Chi siete?

Con tutta la buona volontà, sono sempre stato convinto che, a parte i soliti noti della greffa e qualche potentissimo impianto (Susanna, Domenico) dallo STIM, non si andasse al di là dei ?vari ed eventuali?.
Quel grafico, credo, dica il contrario.
O ha la stessa valenza di un sondaggio di Berlusconi (dagli ultimi grafici in suo possesso post-crisi di governo, la casa della libertà è al 148% in Italia e, testuali parole sue, ?c?è gente che si fa le seghe urlando il mio nome?).

Sono curioso.
Stamattina sono sul ?non faccio un cazzo e penso?.
Anche perché è appena uscita una signora tedesca che, giustamente, parla come uno sturmtruppen e mi ha chiesto spiegazioni su un apparato tedesco, comprato in Germania, con libretto di istruzioni teutonico.
E chiede spiegazioni a me.
Se mi capita una cosa del genere, è possibile che là fuori ci sia un Pizzirilli Eugenio di Treviso che non perde un intervento sulla disputa Mac-Piccì o una Frustaballa Donata che, di tanto in tanto, ci fa visita.

Ripeto, sono curioso.

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Il Dottor Livingstone, suppongo

17 Febbraio 2007 7 commenti


Mettiamola così, non dico di aver fatto pace col mondo ma io e lui abbiamo, quantomeno, intavolato una trattativa.
Negli ultimi due mesi lui, il mondo, mi ha fatto vedere quanto possa essere brutto e quanto sia semplice far finta di non vedere la polvere nascosta sotto i tappeti.
Solo per questa immagine meriterei, che so, un nobel per la fisica. E ho solo iniziato.

Approfitto (in realtà il tutto è improntato a quello) per ringraziare chi mi è stato vicino e chi mi è stato lontano. I secondi esattamente come i primi. Chi tra voi lo ha fatto sa cosa intendo e vorrei confermargli che non solo so e capisco ma anche che lo ringrazio.

(ciao, sono il Paolo del futuro, quello che adesso sta scrivendo pagina 4 della schermata di word, tornato indietro quassù per dirti che questo post è parecchio lungo, dirai ?sticazzi?, risponderò ?ecciai ragione?, il fatto è che mi sono reso conto adesso, nel futuro di metà post, dell?elevato potere calmante della scrittura. Tu avrai a renderti conto del potere addormentante della lettura, ricorda, puoi smettere quando vuoi, come con il fumo, come con la cocaina, non come i Big Mac e Giovannino, quelli sono come la serie di Fibonacci. Ritorno al futuro)

Il mondo, inoltre, ci ha messo del suo per farci pensare ad altro: magari non il mondo, ma c’ha pensato un simpatico signore che, percorrendo in senso opposto la strada nella quale transitava mio fratello e la famiglia, ha improvvisamente avuto un apparizione.
Una signora tutta vestita di raso e seta, luminosissima, con una corona splendente intorno alla testa, mani giunte e piene di gioielli.

La madonna! No.

Gina Lollobrigida! No.

Elisabettasecondadinghilterra.
Essa apparve al presumibilmente alcolico signore (si sa che un tasso d’alcolemia elevato aumenta la ricettività dei canali tv stranieri) e sentenziò:

“Cosa ci fai qui, figliolo?”

E lui, ricettivo come una botte di rovere, “qui dove, o mia sovrana?”

“Qui su questa corsia, non sai forse tu di essere uno dei figli prediletti della corona? Più di quell’equino del mio legittimo, che ha sposato quella curiosa forma di vita palustre e di quei due passeretti scopaioli dei miei nipoti? Abbraccia la tua stirpe e segui quello che è il tuo casato, tu sei figlio della terra d’albione e come tale devi, fin d’ora, comportarti. Cambia quindi corsia e guida alla maniera deli nobili tuoi simili (questa mi è venuta come l’armata brancaleone)”

E così fece, dimentico che la chiamata era personale e non diretta anche a mio fratello il quale, considerati gli italici natali, magari meno nobili ma appertenenti ad un popolo che conosce e diffonde l?uso del bidet, procedeva in quella che era la sua corsia.
Per farla breve, un frontale.

Ne parlo in questi toni non perchè sia improvvisamente impazzito, oddio, ne avrei anche motivo, ma perchè, fortunatamente e ringraziando le manie di frandezza di mia cognata, viaggiavano tutti su un suv che più di pagare il bollo pagava l’ICI ed aveva nel bagagliaio un proprio ufficio postale. Inoltre, al momento dell’impatto, ha gonfiato più palloncini di una sagra di paese.
Il simpatico interlocutore del frontale aveva una volvo, sapete quelle macchine che per fare i crash test le tirano giù dai ponti? Quella.
Dicevo, ne parlo in questi toni perchè stanno tutti bene, a parte le inevitabili contusioni e ammaccature varie, stanno bene.

Che volete che vi dica, avevamo avuto poco a che fare con gli ospedali negli ultimi tempi.

Ho seguito la vostra discussione sui computer. Strana perchè, in fondo, a mettere insieme Battista e Antani (onore e rispetto a te, nemmeno fossi una fiction di Rai 1), difficilmente si finisce a parlare di Mac. Inusuale, ecco, non mi veniva la parola giusta. Io, di mio, posso parlarvi non di computer ma di quanto meglio e peggio offre la televisione e internet.

Per sfuggire alla galoppante vocina che diceva “eddai, sali su una torre e inizia a fare fuoco contro tutti i carlini e barboncini che vedi, poi scendi e urla “PIANTALA DI SCOPARE IN GIRO, T’HA BECCATO” al nano di Arcore, mi sono buttato su quanto di peggio possible potessi trovare:

1. Siti di televisione che si interrogano seriamente sulla vita e le possibilità artistiche delle Pupe e fanno la diretta-blog del Grande Fratello e di (sic) Cultura Moderna Slurp (www.tvblog.it).

2. ho letto tutto il sito di Pulsatilla e posso ora affermare che, senza ombra di dubbio, la signorina in questione ha davvero bisogno di una sana trombata e di qualcuno che la riporti tra noi comuni mortali riprendendola dalla sedia centrale dell’Olimpo sulla quale crede di posare le sue auree chiappe.
Lo so, lo so, quello della “sana trombata” è un concetto orrendamente veteromaschilista, a metà strada tra “gli zingari rubano” e la leggenda “i vicentini mangiano i gatti”, una scorciatoia tutta maschile che sentenzia, davanti ad uno stato d’animo femminile particolarmente indisposto (leggasi spaccacazzo) la scomparsa di tale atteggiamento dopo una robusta dose di cedda. In breve, se una donna è stronza/incazzata è perchè non tromba o tromba male. O ha le sue cose.
Naturalmente l’assunto è immediatamente seguito dall’assioma sottinteso che la trombata perfetta siamo noi.

3. blog di poeti. Signori, io sono sinceramente convinto di essere un umile testa di cazzo a cui non dovrebbe essere data la possibilità di esprimersi, non sono particolarmente appassionato di poesia ma conosco e apprezzo Rimbaud e Prevert (non è vero naturalmente, per me Rimbaud era l’attaccante del Bari nella seconda gestione Matarrese e Prevert il vocalist dei Sex Pistols) ma, e c’è sempre un ma, adesso ce l’ho con te, amico poeta, nessuno, per carità di Dio, ti dice nulla o vuole che tu smetta di produrre le tue cagate, parla uno che, come vedi, ha un orgasmo tutte le volte che piazza una virgola ma (e ritorniamo al ma di prima, come vedi, tutto torna. Come una cartella esattoriale), ti prego, prima di scrivere fatti una domanda: lo spettatore medio di “incantesimo”, apprezzerebbe questa poesia?
Se sì, butta tutto a fiume.
Quante volte si possono leggere “inni alla vita” o “perchè m’hai lasciato” prima di mettere mano alla manovella del gas?
Si, si, non capisco un cazzo, sono un arido scureggione che si merita i film di Fantozzi e Mastella al governo, un tipico esempio di burinaggine che sogna solo una birra gelata ed un film con Bruce Willis.
Beh, me ne strabatto.
In due mesi la poesia più bella che mi è capitato leggere era splendidamente patetica.

4. Belle cose come il sito di Selvaggia Lucarelli e quello di Zoro.
La prima ha scritto delle cose da genuflessione immediata come il post sul suo matrimonio dove mi ha messo di fronte alla certezza dell’esistenza del Vero Amore (se ne capissi qualcosa di computer adesso sarei in grado anche di metterci vicino il simboletto di marchio registrato, la battuta ne migliorerebbe ma, ahime, non ne so un cazzo di cntrl+f4 o f5 o f9 mentre alt+shift sinistro piangendo, poi ho un piccì, se avevo un Mac potevo farlo telepaticamente).

Signori, la signora in questione, per amore, si è imparentata con Adriano Pappalardo.
Non con Hernst di Hannover, nemmeno con un calciatore ignorante come una zuppa di farro e neanche con quello che fa la pubblicità alle pasticche contro la diarrea (quello che sta in fila al cinema, d?improvviso si mette la mano a sfiorarsi il bacino nemmeno fosse Julio Iglesias mentre con la mimica facciale simula ?un leggero disturbo intestinale?. Quello. Se penso che sulla carta d?identità c?ha scritto Professione: attore, mi viene da piangere), ma con Adriano Pappalardo.
Quando dicono che l?amore rompe tutte le barriere non avvertono che mentre stai col piccone in mano c?è uno che ti strilla ?ricominciamo? nelle orecchie.
Zoro invece è un tizio che commenta le puntate del Grande Fratello e fa quello che noi vorremmo fare. Un cazzo. Ma lo fa con grande intelligenza e senso dell’umorismo.

5. Nip/Tuck.
Ne ho vista la prima serie (fino a quando hanno cambiato i connotati a quel signore della droga mettendogliene quelli di un altro ricercato, plausibile considerando che il primo era un fregnetto alto un cazzo e uno sputo, pelato, tutto tatuato e secco secco mentre il secondo era un riuscito mix tra Brad Pitt, George Clooney e Matt Damon che camminando emanava ferormoni e una fragranza di pino silvestre), ne ho viste, adesso un tre, quattro puntate.
Plausibile.
Riconducibile tranquillamente alla vita di tutti i giorni. Praticamente un reality o un servizio di Milena Gabbanelli sullo stato delle ferrovie.
Il figlio di uno dei due stava con un tizio che era una tizia/tizio tendente più al tizio ma chi può dirlo, che si faceva il figlio che non era il figlio ma credeva lo fosse e se lo faceva uguale (gli sceneggiatori di Beautiful hanno chiesto le royalty) e non era l?unico perché tutti, e dico TUTTI volevano farsi la tizia/tizio (beh, molti dei TUTTI ci riuscivano davvero), e generava una crisi all?interno della famiglia. Bene, adesso sta con la prima ragazza di Troy che, lasciata, per ripicca si era messa con un chirurgo concorrente, ha iniziato una riuscita carriera di pornostar, si è data da fare col padre (Julian credo si chiami) e adesso ricompare come guru di Scientology che, puntata di ieri sera, si incazza come una furia perché al ragazzo gli hanno regalato una Porsche e quindi lo convince che i genitori, in realtà, vogliono comprare il suo affetto.
Ma se era figlio mio, ma quanti cazzo di calci in culo si sarebbe preso?
Per non parlare dell?altro chirurgo che ha una vita sessuale paragonabile solo a quella di un continente di conigli?
Eccessivo?
Naaaaa.
Non dimentichiamoci che la nuova proprietaria dello studio è una spazzolona da paura con la faccia da mignotta, quale scopriamo poi essere (ma attenzione, siamo su Nip/Tuck, dove ad una mignotta non basta essere mignotta, aspettate, datemi fiducia), bene, la pappona di lei inizia a ricattare Troy, che nel frattempo si è innamorato (la cosa è plausibilissima, chi non crederebbe ad una tenera storia d?amore interpretata dal protagonista dei fumetti Lando?) che gli deve dare 500mila dollari (500miladollari? Eccheccià questa tra le gambe? Ce l?ha dorata? Messa di traverso? Che racconta barzellette?) sennò dice tutto al marito di lei, che si incazzerebbe parecchio. Bene, il Tromba paga ma la pappona, stronza, inizia a ricattare pure lei (ricordiamoci che la pappona ha appena preso 500mila dollari e non ha l?aria di quella che, di solito, mangia pane e cipolla) ma non gli chiede soldi, ma di riprendere a ?lavorare? per lei. Bene, la vediamo adescare un tizio in un bar, sgropparselo ed essere raggiunta nella stanza d?albergo dalla pappona dove scopriamo il suo terribile segreto: non è solo una mignotta ma OPERA IL TIZIO SUL LETTO E GLI FREGA UN RENE cadendo nella più classica delle leggende metropolitane.
Nell?ultima scena assistiamo ad un incidente stradale del cugino di Troy, i soccorsi arrivano, tolgono il casco e gli si apre la testa.

In un panorama televisivo che comprende anche Lost (manca solo che Sawyer inizi a volare o che Jack tramuti l?acqua in vino), nulla può essere considerato eccessivo.

6. Dr House.
Dottore! Il ragazzo ha i sintomi della febbre ma una temperatura di 36°, gli mancano le gambe ma crossa come Beckam e al posto del sangue nelle vene gli scorre la soluzione detergente delle lenti a contatto!!

Bene, fategli le analisi per scongiurare il Lupus (lo tira fuori sempre, come Rocco Siffredi) e dategli il Fistrabol.

Ma potrebbe ucciderlo!

Sti cazzi, ci mancano dati.

Dottore! Il Fistrabol gli ha fatto crescere un altro capezzolo ma non l?ha guarito!

Hmmmm? allora potrebbe essere avvelenamento da piombo o Ebola, le cure non sono compatibili, una lo salva e l?altra lo potrebbe uccidere? fate testa o croce e fatemi sapere, io mi faccio un giro con la moto. Intanto mi butto giù due pastigliette.

Dottore! E? uscito testa, avvelenamento da piombo, gli abbiamo dato il Krisantemus, ha avuto un blocco renale, infarto, ha smesso di respirare per mezza giornata ma lo abbiamo salvato. La febbre non c?è più ma non può essere ebola visto che il ragazzo è uno sfigato totale e non esce mai dalla sua stanza, figuriamoci andare in Africa.
Bene, tu, negraccio, ruba una macchina e vai a casa dello sfigato insieme a due o tre papponi che hanno lavorato con quella zoccola di tua sorella e cerca, cerca, boh, cerca qualcosa, voi scimmie avete un senso dell?odorato più sviluppato, fai tu. E te, biondino con ancora i ciuffetti di bambagia al buco del culo, chiuditi in laboratorio e fai una serie completa di esami, dal Dna ai quiz per la patente C. Invece te, zoccoletta frigida, rimani qui e adorami.

- Nel frattempo, mentre House visita un clown transessuale alieno, guarda fuori dalla finestra dell?ambulatorio e vede due passerotti scambiarsi un vermetto. Il clown, che non aveva smesso un attimo di parlare, attira la sua attenzione dicendo ?quindici!?. Al
che House si alza, zoppica fino alla saletta riunioni e dice -

Voi tre teste di cazzo non avete capito nulla ma per fortuna ci sono io che sono bello, fico, inglese e con un uccello insaziabile (Polly vuole cracker!), il ragazzo, in quanto sfigato, si ingozza di merendine alla nocciola. Se analizzate le merendine scoprirete che lo stabilimento dove vengono confezionate è nel nord e ha un custode che alleva piccioni. I piccioni bevono l?antigelo dei camion, cagano sulle nocciole, le nocciole contengono festrubillimina che reagisce all?antigelo sviluppando Occhiolina che, se invece di immaginare come sarebbe infilarsi nelle mie mutandine aveste studiato, sapreste che è il maggior componente del liquido conservante delle lenti a contatto. Dategli dell?olio da frittura esausto e tutto tornerà normale. Mentre glielo date, picchiatelo, non serve a un cazzo ma, ehi, ho una reputazione da difendere.

Almeno in House non rischia di volare nessuno, in Lost, prima o poi, qualcuno lo farà.

Beh, direi che per il momento può bastare, amico lettore che sei arrivato qui in fondo sappi che nei prossimi giorni riceverai un biglietto della lotteria con in palio un cucciolo di Ossimoro.

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Oggi "M’illumino di meno"!!!

16 Febbraio 2007 1 commento


Oggi è la giornata del risparmio energetico di cui avevo parlato alcuni post fa’.
Per invitarvi a partecipare pubblico il decalogo del risparmio dal sito di Caterpillar.

M?ILLUMINO DI MENO 2007
Giornata Internazionale del Risparmio Energetico
Buone abitudini per il 16 febbraio (e anche dopo!)

1. spegnere le luci quando non servono
2. spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici
3. sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria
4. mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l’acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola
5. se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre
6. ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria
7. utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne
8. non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni
9. inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni
10. utilizzare l’automobile il meno possibile e se necessario condividerla con chi fa lo stesso tragitto.
E ricordati di spegnere tutte le luci e i dispositivi elettrici non indispensabili venerdì 16 febbraio alle ore 18!
Riferimenti: M’Illumino di meno

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Dieci Righe…. di Sardegna

16 Febbraio 2007 2 commenti


Ieri, nella rubrica “Dieci Righe” all’interno del programma “DJ Chiama Italia” condotto da Linus e, in quella sezione, Daria Bignardi, è entrato un pezzo di Sardegna.
Infatti hanno letto le “diecirighe” che avevo inviato io, un piccolo Brano di “Passavamo sulla terra leggeri” di Sergio Atzeni. A parte la strana emozione di sentire il proprio nome alla radio, nel programma che ascolto quotidianamente da ormai più di otto anni, sono felice che abbiano scelto Atzeni che l’ha spuntata in mezzo ad autori molto importanti (ogni settimana si scelgono dieci brani ma solo due vengono letti in diretta), questa settimana c’erano in lizza “diecirighe” di Nick Hornby, Banana Yoshimoto, Victor Hugo e John Fante.
Cmq per chiunque sia interessato QUI il link alla pagina di deejay, QUI il link al poscast di DJ dove sentire le “diecirighe” lette da Daria e QUI il vecchio post del blog dove parlavo di “Passavamo sulla terra leggeri”, un libro che consiglio a tutti sempre e comunque.
Riferimenti: Radio DeeJay – Dieci Righe

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Post ScacciaFighe

5 Febbraio 2007 16 commenti


Antani ha deciso di rispondere al mio invito, grazie!!
Bapablo

Se ascoltate radioDeejay sapete che cosa intendo.

Ci sono certi argomenti di cui noi maschietti discutiamo con un misto di orgoglio e imbarazzo, perchè sappiamo che interessano -con rarissime eccezioni- solo a noi individui dotati di pelo sui glutei.

Tipo la coppia sviluppata dalla nuova mini, o quanto è strafiga l’ottica di una costosissima Leica, o del numero osceno di rate che saremmo disposti a pagare per possedere quel raro cimelio cinematografico/musicale/sportivo.

Noialtri esseri implumi eppure pelosi (come insegna Elio) ci eccitiamo come scimmie dentro una gabbia, e le donne ci osservano, da lontano, scuotendo la testa con un misto di disapprovazione e materna tenerezza. Ma in fondo, in fondo in fondo, la verità è che:

1) non ci capiscono.
2) è MEGLIO che non ci capiscano.
3) noi d’altra parte non possiamo capire il potere del lato oscuro di Hello Kitty.

A ognuno il suo, insomma.

Tutto ‘sto cappello introduttivo per giustificare quello che seguirà, e che inevitabilmente scaccierà il 99% delle lettrici femminili di Bapablo.

Ma tant’è, Bat sono mesi che insiste, e io ultimamente mi sono messo a provocarlo, e quindi me lo merito, adesso mi tocca scrivere un post che mi costringerà a rileggermi un paio di decine di pagine di wikipedia e condensarvele qui, in poche righe facilmente comprensibili.

Ma siccome temo che nemmeno i più maschi e più tecnofili fra di voi reggerebbero fino alla fine di ciò che vi devo spiegare, allora vi anticipo le conclusioni di questa tecno-supercazzora:

Se le cose non cambiano, ovvero se la gente non prende coscienza, obbligando i politici a legiferare in materia in modo MOLTO severo, il futuro (e sto parlando dei prossimi cinque anni, mica dei nostri nipoti) farà sembrare 1984 di George Orwell una commedia all’Italiana anni ’70, con scorreggie incendiare e annessi e connessi.

Lo so, lo so, antani esagera sempre, quando si tratta di certi argomenti, soprattutto se si tratta di dare addosso alla microsoft.

Beh allora vi dico subito una cosa: anche Apple ha le sue gravi colpe (il DRM inserito nei brani che comprate su iTunes, nello specifico), e se le cose non cambieranno, anche il sottoscritto sarà costretto, se vuole mantenere un briciolo di diritti civili, ad abbandonare la mela e passare a qualcos’altro… sempre che CE LO PERMETTANO.

Ok, allora, Antani: parlaci di questa tua paranoia, forza. Dicci di cosa dovremmo avere paura.

Innanzi tutto, cerchiamo di capire CHI è il colpevole del misfatto. E qui la cosa è già complessa, perchè si potrebbe dire che in un certo senso la colpa è nostra.

Ebbene sì, la colpa è nostra che per decenni abbiamo piratato videogiochi (chi non ha duplicato cassette ai tempi del commodore 64 alzi la mano), film, musica e altro.

Un sistema (un sistema EFFICACE) per evitare che questo accadesse prima o poi doveva saltare fuori, ed è quello che ci aspetta, nel prossimo futuro.

L’altro problema (e qui si potrebbe chiamare in causa la microsoft per quella oscenità che si chiama windows) sono i virus e il malware, più in generale.

Perchè il problema, signori miei, non sono gli hacker che si divertono a scrivere Virus, ma microsoft che scrive sistemi operativi che assomigliano alla gruviera, con buchi grossi COSI’, e dentro il vostro bel PC ci entra qualunque cosa.

Perchè ci sono CENTOQUARANTAMILA (si, ho detto cento-quaranta-mila) virus per Windows e ZERO per mac o linux?

Risposta breve: perchè scrivere virus per windows è un giochetto, scriverne per Unix (che è il “cuore” di linux e anche del Mac) è un casino maledetto e fin’ora non ci è riuscito nessuno.

Quindi ricapitolando: da una parte ci sono centinaia di milioni di utenti di PC che non riescono più a combinare un cazzo per colpa di virus e stronzate varie, dall’altra ci sono le Major cinematografiche e musicali che non sono più disposte a vedere i propri multimiliardari utili intaccati dai suddetti utenti che scaricano divx e mp3 a manetta.

(non fate quelle facce innocenti, sto parlando di VOI.)

Soluzione: TCPA, ovvero Trusted Computing Platform Alliance.

Tradotto sarebbe qualcosa tipo “Alleanza per una piattaforma digitale fidata”.

Dentro questa alleanza chi c’è? Ci sono TUTTI, questa è la cosa grave. AMD, Intel, IBM, microsoft, Sun, HP, e tanti altri.

Apple (lo so, Bat, te lo stai chiedendo) non ne fa parte, ma dal momento che dentro i mac ci sono processori IBM o Intel, se le cose non cambieranno ci saremo dentro anche noi, purtroppo.

Cosa fa questa piattaforma? Qui l’argomento si fa davvero tecnico, e sinceramente lo capisco solo a metà, però all’incirca la cosa funziona così:

Ipotizziamo che compriate un nuovo DVD ad alta definizione. per vederlo, ci vogliono DUE chiavi.

Una chiave sta dentro il disco. Un’altra sta dentro il processore del computer. Se non avete una delle due, non potete vedere il dvd, non ci sono cazzi.

E non solo. La chiave inserita nel DVD, limita ciò che con lo stesso potete fare, quindi se cercate per esempio di trasformarlo in un divx, nisba.

Per capire meglio che cosa succederà nei nostri computer dotati di questa piattaforma, prendiamo ad esempio quello che succederebbe con un virus.

Il Virus è un programma come un altro. Se Entra nel vostro PC dotato di TCP, il vostro PC gli chiede la chiave di autorizzazione. Il Virus questa chiave non ce l’ha (e non la può avere, dato che le chiavi vengono create e fornite appositamente dall’Alleanza), e quindi non può fare un cazzo.

Ok, fin qui diciamo che la cosa è una scocciatura se vi volevate duplicare il DVD o se siete un hacker cagacazzo.

Diciamo che invece aprite Word, scrivete una poesia. Salvate il File. il vostro PC dotato di TCP lo “decora” con la chiave autorizzata dalla Alleanza, e il vostro file è “autorizzato” a viaggiare da un computer all’altro, perchè è “fidato”.

Ma qui casca l’asino. Voi avete “creato” qualcosa, ma questo qualcosa è protetto da una chiave. Peccato che voi non POSSEDETE quella chiave.

Insomma, voi avete l’automobile (e l’avete pagata) ma le chiavi sono di Bill Gates, che dall’alto della sua magnanimità ve le PRESTA ogni volta che mettete in moto.

Peccato che non ci sia scritto da nessuna parte che sia OBBLIGATO A FARLO!!!

Ma mi spingo un po’ più in là con le analogie.

Il vostro Computer è la vostra casetta, e dentro ci sono le vostre cose, i vostri ricordi, le vostre fotografie, i vostri dati personali.

E le chiavi di casa non ce le avete Voi.

Ce le ha l’alleanza. Che di fatto può accedere al vostro computer quanto e più di Voi.

Questo è il futuro che ci aspetta, il futuro che il Grande Fratello di Orwell non avrebbe osato immaginare.

E da qualche giorno il futuro è più vicino…

…Vista è il primo sistema operativo progettato per implementare efficacemente il TCPA.

Che cosa aspettate a comprarlo?

WOW.

Riferimenti: WOW

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